Lo Stadio Meazza, conosciuto anche come Stadio San Siro, viene costruito nel 1925 dal progetto dell’Ingegner Alberto Cugini e dell’Architetto Ulisse Stacchini. Si compone di quattro tribune che hanno la capacità di contenere 35.000 spettatori. Già nel 1935 il Comune di Milano, dopo aver acquistato lo Stadio, inizia i lavori di ampliamento con la realizzazione di quattro curve di raccordo, portando la capienza a 55.000 posti.


La realizzazione del secondo anello avviene nel 1955 su progetto dell’Ingegner Ferruccio Calzolari e dell’Architetto Armando Ronca, che realizzano una struttura portante per un secondo anello di tribune per una capacità di 85.000 posti. Per permettere l’accesso al secondo anello vengono realizzate delle rampe elicoidali che conferiscono un’immagine architettonica futurista all’intero complesso. La vera svolta avviene intorno alla fine degli anni Ottanta quando, in occasione dei Campionati mondiali del 1990, il Comune da inizio ad un progetto di profondo rinnovamento della struttura. L’ambizione è quella di creare uno stadio avveniristico attraverso la realizzazione di un terzo anello e la copertura di tutti i posti a sedere. Il progetto presentato dagli architetti Giancarlo Ragazzi, Enrico Hoffer e dall’ingegner Leo Finzi prevede sostegni autonomi, su cui appoggiare il nuovo anello, disposti attorno allo stadio esistente. Vengono così realizzate undici torri cilindriche in cemento armato che danno accesso alle gradinate. In quest’occasione, per volere esplicito della Direzione Lavori, il terzo anello e le torri sono state tinteggiate con il silicato KEIM Concretal W. La scelta del materiale deriva dalla necessità d’impiego di un colore minerale che garantisse nello stesso tempo una protezione ticarbonatazione del calcestruzzo. Il sistema Concretal è composto da pigmenti minerali e legante minerale che garantisce un’ottima aderenza al supporto evitando la formazione film e riuscendo, con la propria opacità ad esaltare la particolarità stessa della superficie evitando il distacco a lungo tempo del materiale. L’applicazione del sistema Concretal è garanzia di protezione dall’azione dell’acqua, dall’azione dei Sali e dall’azione della CO2. Esso assicura un’assoluta stabilità delle tinte poiché si utilizzano esclusivamente pigmenti inorganici e minerali. La dimostrazione dell’eccezionale resistenza di questo sistema minerale è testimoniata dall’ottimo stato di mantenimento. A distanza di più di vent’anni lo Stadio Meazza, la “scala del calcio Milanese” si presenta con tutta la sua monumentale teatralità in uno stato di perfetta conservazione strutturale e cromatica.